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Salute

26.04.2018

Smartphone come
l’oppio. Notifiche
danno dipendenza

Le notifiche danno dipendenza
Le notifiche danno dipendenza

Sono parte integrante della nostra vita, ci permettono di rimanere sempre connessi e informati. Ma il rovescio della medaglia è che siamo diventati incapaci di ignorare suonerie e vibrazioni che ci avvertono di nuove e-mail e messaggi ricevuti sugli smartphone. Con il risultato che la «digital addiction» è il nuovo «oppio dei popoli», ci rende cioè dipendenti in modo non troppo diverso da come lo si può essere dagli oppiacei. A evidenziare come il meccanismo che sta dietro l’abuso di telefonini e tablet non sia troppo diverso da quello di sostanze stupefacenti è uno studio pubblicato su NeuroRegulation. «La dipendenza dall’uso di smartphone inizia a formare connessioni neurologiche nel cervello in modo simile a quelle che si sviluppano in coloro acquisiscono una dipendenza da farmaci oppioidi per alleviare il dolore», spiega Erik Peper, professore di educazione alla salute all’Università di San Francisco. In un sondaggio condotto su 135 studenti, i ricercatori hanno scoperto che chi utilizzava continuamente i telefonini aveva più elevati livelli di senso di isolamento, depressione e ansia. Quegli stessi studenti erano propensi, mentre studiavano o frequentavano le lezioni, a guardare i loro smartphone, in un permanente «semi-tasking» che fa svolgere più compiti contemporaneamente ma con un risultato dimezzato rispetto a quanto si otterrebbe focalizzandosi su uno alla volta. Ma perché accade questo? Push e notifiche che arrivano sui nostri smartphone e tablet ci fanno sentire obbligati a guardarli. Attivano infatti gli stessi percorsi neuronali che una volta ci avvisavano di un pericolo imminente, come l’attacco di un predatore. «Ma ora siamo dirottati, dagli stessi meccanismi che una volta ci proteggevano, verso le informazioni più banali», spiega Peper. «Ma possiamo allenarci ad essere meno dipendenti dai dispositivi». Basta disattivare le notifiche push, controllando e-mail e social in momenti specifici della giornata. •

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