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Salute

18.10.2018

Sempre più giovani
sono miopi. Colpa
di tablet e pc

La miopia? Un problema declinato soprattutto al femminile
La miopia? Un problema declinato soprattutto al femminile

Mal di testa ricorrenti, tendenza a strizzare gli occhi e fastidio di fronte a fonti di luce: sono circa 15 milioni le persone miopi in Italia e il problema è in forte aumento, soprattutto tra i giovanissimi, tanto che oltre due ragazzi su 10, già a 15 anni, ne sono colpiti. Colpa delle troppe ore passate al chiuso e di fronte allo schermo del cellulare o del pc. Ma in molti casi, con qualche accorgimento, si potrebbe prevenire o ritardarne la progressione. È quanto spiegato dagli esperti in occasione della Giornata Mondiale della Vista. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sono 253 milioni i disabili visivi nel mondo, di cui 217 milioni gli ipovedenti e 36 milioni i ciechi. E, entro il 2050, metà della popolazione mondiale potrebbe essere affetta da miopia. A preoccupare gli esperti sono soprattutto i bambini. Tra i più piccoli, studi epidemiologici su popolazione europea, mostrano che la prevalenza della miopia all'età di 9 anni è già del 12%. Aumenta al 18% circa a 15 anni e raggiunge il 24% in età adulta. «L’incidenza maggiore è nelle femmine», spiega Grazia Pertile, direttore dell’Unità operativa di Oculistica dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negar. Nel caso in cui si tratti di miopia acquisita (e non di tipo ereditario), due i consigli principali: «Far stare almeno un ora al giorno i bimbi all’aria aperta, perché questo costringe l’occhio a utilizzare anche il campo visivo periferico». Inoltre «utilizzare cellulari, pc e tablet, così come i libri, a distanza maggiore di 30 cm dagli occhi». •

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