Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
22 settembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

02.02.2012

Sclerosi multipla: arriva la pillola per 7mila malati

L'ospedale di Padova
L'ospedale di Padova

Sono in 7000 i malati di sclerosi multipla in Veneto, per quanti di loro ne avranno bisogno è disponibile da oggi una cura rivoluzionaria, Fingolimod che, sviluppata da Novartis, si prende per bocca, il primo farmaco orale anti-sclerosi al mondo.
«Fingolimod è un farmaco innovativo, con caratteristiche farmacologiche molto interessanti - dichiara Paolo Gallo, Direttore del Centro di Riferimento Regionale Sclerosi Multipla della Regione Veneto, Dipartimento di Neuroscienze - Università degli Studi di Padova. Nelle tre sperimentazioni di fase III sulle forme recidivanti-remittenti di SM, ha dimostrato di ridurre la frequenza delle ricadute fino al 61%, un effetto decisamente superiore a quello dell'interferone e del glatiramer acetato che non superano il 30%, con un significativo effetto anche sulla disabilità. Fingolimod - prosegue - rappresenta un significativo passo avanti nella terapia della Sclerosi Multipla perchè da un lato fornisce al neurologo una nuova efficace arma per combattere la malattia e dall'altro apre nuove possibili strategie terapeutiche».
La somministrazione orale giornaliera migliora qualità di vita e aderenza del paziente alla terapia. Inoltre il farmaco s'è dimostrato capace di bloccare in modo mirato l'azione malefica delle cellule immunitarie che distruggono le cellule nervose (oligodendrociti) produttrici di mielina.
«Il nostro impegno - dichiara Philippe Barrois, Ad di Novartis Italia - è ora rivolto a far sì che i pazienti eleggibili al trattamento possano avere accesso il prima possibile al farmaco superando discrepanze su base regionale».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1