20 febbraio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

17.01.2019

«Salus per aquam»
Tutti i benefici
di sauna e Spa

Sani con l'acqua
Sani con l'acqua

Stanchi, sfibrati, provati dal freddo e magari con qualche virus che si riproduce nelle vie respiratorie portando qualche linea di febbre e gli immancabili mal di gola, tosse e simili? Fatevi un bel bagno caldo. Oltre a contrastare l’infiammazione, potreste ritrovarvi a porre le basi per combattere meglio il diabete di tipo 2, legato anche alla resistenza all’insulina. A fornire il consiglio è una ricerca di qualche tempo fa, apparsa su Journal of Applied Physiology, che rappresenta solo uno dei tanti studi scientifici che spingono a considerare bagni, saune e bagni turchi per mantenersi in salute. Volete un’altra prova? Pare che la sauna finlandese, con una temperatura che sale fino a 80 e più gradi e con una percentuale d’umidità particolarmente bassa, sia in grado di limitare il rischio di andare incontro a ipertensione ed ai conseguenti problemi per cuore e arterie legati all’aumento pressorio. A ricordarlo è una ricerca apparsa sull’American Journal of Hypertension, che prende lo spunto dalle informazioni derivanti dallo studio degli abitanti di Kuopio, in Finlandia. L’indagine prende in esame una popolazione di uomini seguiti nel tempo, proprio per valutare l’eventuale insorgenza di patologie a carico dell’apparato cardiovascolare. Il responso della ricerca è fin troppo chiaro. Tra quanti avevano l’abitudine alla sauna da due a tre volte a settimana il rischio di diventare iperteso è risultato ridotto del 24 per cento rispetto a chi non aveva quest’abitudine. Per chi è invece un’aficionado della sauna, con appuntamenti quasi giornalieri o comunque superiori a quattro volte la settimana, la possibilità di sviluppare ipertensione si è pressoché dimezzata. Spiegare quanto avviene è semplice: quando la temperatura si alza, il sangue deve viaggiare verso i capillari della pelle, perché il corpo ha bisogno di eliminare il calore in eccesso indotto dall’ambiente. Questo meccanismo porta naturalmente a far calare la pressione e ad indurre un aumento della frequenza dei battiti cardiaci, con conseguente riduzione della pressione. Inoltre, eliminando acqua si può «buttare fuori» dall’organismo anche il cloruro di sodio, con conseguente riduzione ulteriore dei livelli pressori. Ovviamente, proprio per questi meccanismi, chi soffre di pressione bassa dovrebbe evitare di ricorrere alla sauna perché il calo pressorio potrebbe rivelarsi nocivo. Dunque l’abitudine alla sauna andrebbe sempre condivisa con il medico, per valutare se gli effetti sono sempre e comunque quelli attesi. E bisogna prestare attenzione alla tachicardia, fattore che deve far riflettere sull’effettiva bontà di quanto si sta facendo. A volte, infatti, ci sono aspetti che vengono dimenticati: ad esempio il classico bagno turco, condizione che mette il corpo a contatto con il vapore e con temperature che possono salire anche fino oltre ai 50 gradi, può essere controindicato negli asmatici e in chi soffre di bronchite. Il consiglio del medico, anche per queste pratiche anti-stress con effetti positivi sulla salute, è sempre fondamentale!

Federico Mereta
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1