17 febbraio 2019

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17.01.2019

Operazione detox
I consigli
di remise en forme

Otto cibi per depurarsi
Otto cibi per depurarsi

Alzi la mano chi, tra i buoni propositi per il 2019, non ha inserito anche un po' di attenzione alla dieta. Dopo gli stravizi di Natale e Capodanno, infatti, gennaio è il mese della remise en forme. Ecco perché, per chiunque abbia intenzione di perdere i chili presi durante le festività, gli esperti dell'Istituto superiore di sanità propongono una guida con alcune «pillole» anti-fake news dedicate alla corretta alimentazione dopo le «abbuffate» di fine anno.

MAI SALTARE I PASTI. È pensiero comune - spiegano i ricercatori - che saltare pranzi e cene sia un metodo valido ed efficace per perdere peso. Si crede che privando l'organismo di calorie e nutrienti durante la giornata si avrà una riduzione della massa grassa. In realtà il corpo, privato di cibo, va in allerta e rallenta il dimagrimento. Quando si salta un pasto avviene un fisiologico calo di zuccheri nel sangue, con due conseguenze importanti: in primo luogo, il cervello è spinto a desiderare cibo, con un senso irrefrenabile di fame, e soprattutto, ciò che aumenta è il desiderio di carboidrati per mantenere gli zuccheri a valori normali.

PICCOLI PASTI PIÙ VOLTE AL GIORNO. L'abitudine prolungata a saltare la colazione, il pranzo o la cena, nel tempo è quindi una scelta non salutare. Mangiare, invece, cibi nutrienti durante tutto il giorno, in porzioni più piccole, stabilizza i livelli di zucchero nel sangue e porta a seguire una dieta più sana e favorevole alla perdita di peso. Anziché saltare i pasti sarebbe, quindi, meglio nutrirsi con 5-6 piccoli pasti, scegliendo tra cibi con calorie e grassi limitati, ma con buone quantità di proteine ed elementi nutritivi vitali. Organizzare un piano alimentare facile da seguire, con consumo di alimenti ogni 3-4 ore, può rivelarsi molto utile per la salute e per il controllo del peso.

PASTO SOSTITUTIVO, COME SCEGLIERLO. In alternativa al digiuno, molti ricorrono a barrette energetiche e a pasti sostitutivi. Ma occorre fare molta attenzione, avvertono gli esperti dell'Iss: il sostitutivo di un pasto dovrebbe essere inserito all'interno di una dieta ipocalorica sana, in funzione dell'obiettivo. Integratori, barrette e bibite possono sicuramente vantare buone proprietà nutritive per composizione, ma difficilmente hanno la completezza di un pasto equilibrato e sano. Gli integratori - spiegano gli esperti - sono utili in caso di aumentato bisogno di alcuni nutrienti, come in gravidanza per l'acido folico, in caso di abbondanti flussi mestruali per il ferro, se è presente osteoporosi, per la vitamina D, o per la vitamina B12 nella dieta vegetariana. Tuttavia, possono dare interazioni con alcuni farmaci e l'eccesso di taluni nutrienti, ove gli integratori non vengano usati secondo le modalità indicate in etichetta, potrebbe avere effetti negativi sulla salute. Per questo si raccomanda di consultare il medico.

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