Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 novembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

25.06.2012

La sanità
pubblica
promossa
con il 52 %

Sanità/ Inchiesta Pronto soccorso, pm indaga anche su appalti
Previste altre audizioni di dirigenti pubblici
Sanità/ Inchiesta Pronto soccorso, pm indaga anche su appalti Previste altre audizioni di dirigenti pubblici

Il 52 per cento degli italiani assegna al Servizio sanitario nazionale un giudizio ottimo. Il 28% lo ritiene di buona qualità. Solo il 12% pensa invece che le prestazioni offerte dal Ssn siano insufficienti. Malgrado la promozione a pieni voti, tre italiani su quattro sono però convinti però che negli ultimi cinque anni tutto il sistema si sia indebolito. Le cause sono dei tagli indiscriminati alla spesa (53%), corruzione e continui scandali (32%) e scelte politiche e non manageriali ai vertici ospedalieri, con conseguente poca meritocrazia (15%).
È quanto emerge dal sondaggio promosso da «Il ritratto della salute News», il primo quotidiano on-line interamente dedicato alla prevenzione, con il bollino della Società italiana di medicina generale (Simg). Al questionario hanno risposto 3.462 cittadini.
«Da anni il nostro Servizio Sanitario Nazionale occupa i primi posti nelle classifiche mondiali», commenta Claudio Cricelli, presidente Simg. «È uno dei pochi che dà sempre la garanzia di curare tutti i cittadini, indipendentemente dal ceto sociale, senza bisogno di assicurazioni. Certo, come tutte le cose si può sempre migliorare. Registriamo infatti un crescente malcontento tra gli italiani, che si lamentano soprattutto dei tagli imposti alla spesa sanitaria. Effetti soprattutto della crisi, ma siamo convinti che si potrebbero comunque investire meglio le risorse, con una gestione più accorta dei finanziamenti. Questo è possibile però solo con una maggior meritocrazia nella scelte delle cariche manageriali: si privilegia troppo spesso soltanto il "colore politico", tralasciando le competenze. La risposta della Simg è investire in appropriatezza e innovazione. Noi siamo pronti a fare la nostra parte: oggi la medicina generale deve sempre più farsi carico delle carenze del sistema».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1