18 gennaio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

10.01.2019

L'inattività aumenta
l'efficienza
del nostro cervello

L’inattività stimola la creatività
L’inattività stimola la creatività

Oggi siamo immersi in un flusso indiscriminato di informazioni, messaggi, sollecitazioni e ansie da prestazione 24 ore su 24. Tuttavia sta prendendo sempre più piede la consapevolezza che saper staccare sia non solo un dovere necessario per vivere meglio, ma anche che ammettere di farlo non più un tabù. Andrew Smart, studioso della New York University e autore del libro «In Pausa», ha affermato che se la nostra psiche è straordinariamente sviluppata per sostenere carichi intensi di lavoro, il cervello per poter funzionare normalmente ha bisogno di momenti d’inattività, anche molto frequenti. A breve termine l’iperattività disturba la creatività, la consapevolezza di sé e il benessere emotivo. Secondo Karl Brunnhölzl, scrittore ed esperto di tecniche di meditazione, nella nostra epoca iperattiva non fare niente è un’oscenità: sa di stallo, perdita di tempo, pigrizia. Fabrice Midal, filosofo e fondatore dell’«École occidentale de meditation» ha in questo senso affermato: «Smettete di torturarvi, la vita non è un’equazione matematica. La soluzione è una: lasciatevi in pace». Questa tendenza è stata abbracciata anche da personaggi dello star-system come Richard Branson, fondatore di Virgin Group, che ha affermato che dedicare qualche ora al tennis lo ha aiutato a sviluppare idee più innovative diventando pertanto un imprenditore migliore. Come Branson anche David Letterman, travolgente anchorman ideatore dell’omonimo show, che ha dichiarato di essersi ritirato dopo 6.028 puntate e di non aver mai più voluto guardare una puntata del suo successore. I motivi? Il bisogno di dedicare più tempo a se stesso. Infine in Gran Bretagna su questo tema è stata sviluppata una serie tv: «Retreat: Meditations from a Monastery», format pensato per regalare un gradito rifugio a chi ha voglia di fuggire dalla frenesia quotidiana scoprendo le lezioni di vita che regalano i monaci di tre abbazie nel Regno Unito.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1