Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
19 settembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

05.07.2018

Con tre mesi
di «asana» lotta
all'incontinenza

Lo yoga è indicato anche per i muscoli del pavimento pelvico
Lo yoga è indicato anche per i muscoli del pavimento pelvico

Dal 2016 inserita dall’Unesco nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, lo yoga è una disciplina indiana tradizionale, insieme spirituale e corporale, oggi praticata in Italia da due milioni di persone, fra 200 e 300 milioni nel mondo. Numerosi i benefici già conosciuti, ai quali da oggi se ne aggiunge un altro, validato da un recente studio. Lo yoga, infatti, può essere un alleato contro l’incontinenza urinaria, un problema che solo in Italia riguarda tre milioni di donne: un programma specifico della durata di tre mesi può ridurre la frequenza del disturbo nelle over 50. Lo evidenzia uno studio dell’Università della California di San Francisco, presentato al meeting annuale dellAmerican Urological Association. I ricercatori hanno preso in esame 50 donne con più di 50 anni, invitate a partecipare a un programma di yoga di tre mesi composto da lezioni bisettimanali e una sessione di pratica a casa settimanale incentrate su tecniche yoga specifiche in stile Iyengar, oppure a uno di stretching e potenziamento muscolare specifico per fornire loro un controllo in termini di attenzione e tempo. La frequenza dell’incontinenza urinaria è stata misurata chiedendo alle donne di tenere dei «diari» giornalieri. Dai risultati è emerso che nel corso dei tre mesi proprio la frequenza del disturbo è diminuita del 74% nel gruppo dello yoga rispetto al 51% nel gruppo cosiddetto di controllo, quello dello stretching, mentre in nessuno dei due casi sono stati segnalati effetti avversi. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1