22 gennaio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute

11.10.2018

Colazione energetica
per affrontare
il cambio di stagione

La colazione autunnale, oltre a caffè e cornetto, dovrebbe essere più ricca e contemplare anche la frutta
La colazione autunnale, oltre a caffè e cornetto, dovrebbe essere più ricca e contemplare anche la frutta

Con il ritorno dalle ferie e l’ autunno alle porte, il nostro organismo può andare incontro a cali energetici fisici e mentali. Con il diminuire delle ore di luce e della temperatura, il ritorno in città tra smog e confusione, è facile avvertire diversi tipi di malessere. A risentire dei cambi di stagione sono infatti 35 milioni di italiani tra i 18 e i 70 anni ( l’86%), con un 32% che dichiara di soffrirne sempre o quasi. Numerosi sono i sintomi elencati dagli intervistati presenti sia a livello psicologico che fisico. Il 64% degli italiani avverte un senso di stanchezza e spossatezza fisica (52%) con un 38% che lamenta problemi di insonnia e disturbi del sonno, a livello mentale i sintomi più comuni sono malumore (32%) e stress per circa il 30%. Tra le strategie per affrontare questo momento, una maggiore attenzione all’alimentazione e, in particolare, al primo pasto della giornata. Il 35% degli italiani tende infatti a curare in modo particolare la prima colazione. Il menù? Meglio se dolce: il 58% degli italiani ritiene utile gratificarsi con un dolce in più a colazione in questo periodo dell’anno e per l’80% il cioccolato è un’arma formidabile per contrastare il malumore. Questi alcuni dati emersi da un’indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa-Aidepi «Io comincio bene». La campagna, voluta e sostenuta dall’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, da diversi anni promuove il valore della prima colazione e vive sul blog www.iocominciobene.it e sulla pagina Facebook dedicata. Trascorrere più tempo all’aria aperta (43%), concedersi momenti di relax (43%) o dedicarsi all’attività sportiva (28%) sono alcune delle strategie messe in atto dagli italiani per affrontare i cambi di stagione. Tra i rimedi anche dedicare maggiore cura alla prima colazione (33%). Ma cambia il menù? Per il 27% non ci sono variazioni ma c’è un 6% di italiani che in questo periodo tende a saltarla perché più svogliato e distratto: dato che sale all’11% per i più giovani (under 24) e al 10% per la fascia 25-34 anni. Decisamente un errore: «La prima colazione deve essere considerata un vero pasto, completo di tutti i nutrienti come acqua, carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali, leggero e digeribile. Se al mattino si è inappetenti si può tamponare con un caffè e due biscotti, per poi consumare qualcos’altro appena arrivati a scuola o sul luogo di lavoro oppure lungo il percorso», spiega Michelangelo Giampietro, nutrizionista e medico dello sport. La composizione ideale? Un buon modello di prima colazione prevede alimenti solidi ricchi di carboidrati (semplici e complessi), latte o yogurt (o altre bevande, come tè, infusi o centrifughe) e frutta di stagione. La prima colazione a livello di energia dovrebbe coprire il 20-25% delle calorie complessive giornaliere e deve essere composta prevalentemente di carboidrati.

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1