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Salute

06.12.2018

A verso di foca
o "abbaiante"
Guida alla tosse

«Abbaiante» o a verso di foca: ogni tipo di tosse ha un suono diverso
«Abbaiante» o a verso di foca: ogni tipo di tosse ha un suono diverso

Una guida per riconoscere i diversi tipi di tosse, da quella acuta a quella cronica, con le eventuali patologie ad essa collegate, i farmaci e le pratiche più utili per curarle. È quella messa a punto dagli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e utilissima alle mamme. Innanzitutto facciamo chiarezza: la tosse non è una malattia, ma un riflesso protettivo che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Può essere acuta o cronica. La prima si risolve entro tre settimane ed è causata da una continua esposizione ai microbi, in particolare nei bambini tra i due e i quattro anni. La tosse cronica, invece, dura più di otto settimane e le sue cause principali possono essere l’asma bronchiale o la tosse somatica.

PERTOSSE. È una malattia batterica contagiosa, si manifesta con una serie di colpi di tosse ravvicinati fino a lasciare senza respiro. Nei lattanti i suoi segni caratteristici sono l’apnea e la cianosi. Non esistono terapie specifiche se non quella antibiotica, che se iniziata precocemente avrà maggiori probabilità di abbreviare i sintomi della malattia. Con la vaccinazione contenuta nell’esavalente le manifestazioni sono più lievi.

LARINGITE. È una patologia respiratoria prevalente in inverno, è causata da infezioni virali e uno dei sintomi tipici di questa malattia è la tosse che somiglia a un verso della foca o a quello di un cane che abbaia. La prima cosa da fare è tranquillizzare il bambino e preferire la posizione seduta per migliorare la ventilazione. In caso di risposta parziale alla terapia o se la laringite è associata a una difficoltà respiratoria va eseguita una visita medica. Il primo farmaco da scegliere è lo steroide, dietro prescrizione del medico, somministrato per via orale o respiratoria.

ASMA. L’asma bronchiale ha espressioni cliniche variabili che vanno dalla tosse o sibilo all’affanno respiratorio, fino al broncospasmo. Si tratta di un meccanismo di contrazione delle pareti bronchiali che può necessitare anche di cure in pronto soccorso o, nei casi gravi, in centri specialistici. Quando la tosse cronica è provocata da asma bronchiale, gli esperti del Bambino Gesù consigliano una terapia a base di aerosol, se occorre insieme ad altri farmaci.

TOSSE SOMATICA. La tosse somatica, o psicogena, è la seconda causa di tosse cronica dopo l’asma bronchiale, non ha origini organiche e insorge nei bambini a partire dai 6 anni. Tra le sue caratteristiche troviamo una lunga durata, il carattere «stizzoso», quasi si trattasse di un tic, oppure «abbaiante», con un suono caratteristico che spesso somiglia a quello di un clacson. In genere il sintomo si attenua rassicurando il bambino. Nei casi resistenti può rendersi necessario il ricorso allo psicologo o allo psichiatra infantile.

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