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18 settembre 2018

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Auto

04.04.2018

eCall, da oggi
la sicurezza è
anche nel retrofit

Nessuna auto è troppo vecchia da far rinunciare ai vantaggi di un sistema, quello della chiamata d’emergenza eCall, che può evitare tanti fastidi e soprattutto salvare tante vite. «Per questo abbiamo realizzato la soluzione di retrofit eCall, che consta di una presa telematica eCall», ha recentemente detto Dirk Hoheisel, membro del board di Bosch durante un incontro con la stampa. «È il primo dispositivo di soccorso digitale retrofit per qualsiasi veicolo che si inserisce semplicemente nella presa a 12 Volt dell’auto o nell’accendisigari. Non serve recarsi in officina per installarlo. Grazie al sensore di accelerazione integrato, registra gli impatti e la gravità dell’incidente. Utilizza il Bluetooth per inviare queste informazioni a una App sullo smartphone del conducente ed è il telefonino ad avvertire il centro assistenza o i soccorsi». Anche con la soluzione retrofit di Bosch viene prima stabilita una connessione audio con il conducente, per verificare se è cosciente e informare gli operatori della gravità dell’accaduto. Se il conducente non risponde, i soccorritori vengono inviati immediatamente sul luogo dell’incidente, che viene identificato tramite il Gps». Nella sua nota Bosch ricorda che è la data di omologazione del veicolo a determinare la dotazione di serie del sistema automatico eCall. L’obbligo nell’Unione Europea si applica ai nuovi modelli sottoposti per la prima volta alla procedura di approvazione a partire dal 31 marzo 2018 e prima di uscire sul mercato. L’UE ha calcolato che eCall potrà salvare 2.500 vite ogni anno e ridurre del 15% il numero di persone che riportano lesioni gravi. •

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