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23 settembre 2018

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Moda

11.08.2018

Gioielli sempre più
"verdi": tendenze
tra crisi e sobrietà

Che si tratti di fantasie di animali grintosi e ruggenti o di delicati fiori come bouquet, le donne non rinunciano a esibire gioielli in estate, anzi. Proprio visto che le mise della bella stagione consentano di mettere in mostra abbinamenti classici e stravaganti, le maison dell’alta gioielleria attingono alla natura, alla fauna e alla flora: animali e fiori, simbolo di forza i primi, di dolcezza gli altri, ed ecco che l’universo femminile indossa gioielli come una «seconda pelle».

 

Ma sarà la voglia di sobrietà, la paura di furti o ancora la crisi economica, le donne prediligono gioielli sì di fascino, ma meno impegnativi. L’oro, l’argento e le pietre preziose sono sempre più costosi e rari, ecco allora il trionfo del gioiello green spuntare sul mercato. Dopo anni di impegno a favore della tracciabilità dell’oro, della materia prima rigorosamente artigianale e delle condizioni di lavoro nelle miniere, la nuova tendenza di settore guarda a un futuro migliore. Gioielli più accessibili e realizzati con materiali eco-sostenibili e amici dell’ambiente.

 

Tra i nuovi materiali utilizzati troviamo: l’alluminio, il titanio leggero e il rame, materiali facilmente plasmabili che consentono la realizzazione di gioielli complessi e molto raffinati, contrasti cromatici che danno vita a creazioni uniche dalle mille sfaccettature. Ma perché si preferisce il gioiello sostenibile? Come i vestiti o il trucco, anche i gioielli green comunicano l’animo eco-friendly del mondo femminile. Secondo una ricerca svolta dall’agenzia di comunicazione d’impresa Klaus Davi and Company su un panel di 526 consumatrici fra i 18 e i 65 anni, per il 60% delle donne italiane la prima motivazione è perché sono belli, affascinanti e ricchi di valore, non economico ma morale. Vengono percepiti come «solidali» nei confronti dell’ambiente e acquistandoli il popolo femminile si sente vicino alle campagne di sostenibilità attivate in questi ultimi anni. Il 17% di loro sceglie monili realizzati con materiali sì meno pregiati, ma pur sempre gioielli artigianali. Il 9% preferisce gioielli sostenibili perché seguono la filosofia di alcune vip impegnate nella lotta per la tracciabilità dei materiali. Un 8% delle donne dichiara, quindi, di essere allergico all’oro e ai materiali preziosi, quindi di preferre soluzioni naturali. Il restante 6% acquista gioielli green per affermare «pubblicamente» la propria responsabilità morale verso la natura.

 

La stessa ricerca indaga anche i motivi per cui le donne amano indossare i gioielli. Per la maggior parte di loro, il 55%, la preziosità dei gioielli preziosi e non, esprime un codice centrato sulle competenze sociali che rimanda alla ricchezza, al prestigio, al successo, all’affermazione e all’esibizione. Per il 20% delle donne sono indispensabili per un outfit perfetto. Ci confermiamo un Paese mediterraneo anche nelle tradizioni, perché per il 15% sono dei portafortuna, come per esempio i gioielli con le iniziali del nome oppure quelli dalle forme divertenti, e questo indipendentemente dall’età e dalla professione. Un altro 15% ama invece la bellezza e la lucentezza decisa delle pietre e dei metalli e li indossa per puro narcisismo. Il 5%, infine, predilige gioielli esclusivi per differenziarsi dagli altri e sentirsi originale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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