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11 dicembre 2018

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La Posta

30.11.2018

Troppi fetori in città
Ci vuole lo spussometro

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Il sindaco - scrive la Olga - ha premiato il dottore in Scienze Agrarie Mainardi per aver liberato dalle puzze insopportabili il quartiere di Tombetta e il capo del comitato cittadino Baschirotto che aveva sollevato il problema. Mainardi, per riuscire a venire a capo della maleodorante questione, ha piazzato dei misuratori di odori un po’ ovunque, come si fa con le trappole per i ratti, e finalmente ha scoperto che la fetente fonte era il depuratore di Basso Acquar. Ci ha messo un quèrciolo sopra e adesso a Tombetta non ci si tura più il naso. Da tempo io mi batto perché tutta la città sia disseminata di spussometri per poi mettere i quèrcioli dove serve. L'idea mi era venuta dopo una passeggiata in centro con il mio Gino. Le cause di alcune spusse le avevamo individuate subito: rosticcerie, baracchini di kebabari, chioschi di patatine, cucine di ristoranti che soffiano i miasmi sulla strada o sul vicolo, cumuli di sgàuie abbandonate ai lati dei cassonetti, ma di altre spusse non riuscivamo a trovare né a immaginare l'origine. Il mio Gino tentava di carpirne la composizione perché le spusse non sono mai semplici. Si metteva a testa alta come i lupi quando ululano alla luna, dilatava i busi del naso come sanno fare i mussi, e poi sentenziava: «Me par che ghe sia rento 'na combinassión de ovi sbarlòti, de fogna, de bròcoli, de ónto de frìtole, de òio de ressìn, de pesse smarso, de bondola rànsa e 'na retrospussa de boàssa de vaca». Gli ingredienti erano un po' troppi per metterci a caccia di quell'amalgama di fetori e allora mi sono detta che occorreva uno spussometro che li scomponesse uno a uno per poter poi individuare le diverse fonti da cui provenivano, non escludendo però a priori una "spussa regina" che comprendesse tutta quella serie di miasmi. Adesso, grazie al dottor Mainardi, so che lo spussometro esiste e mi domando cosa aspetti il sindaco a dotare la città di una trentina di questi acchiappa-spusse. Il mio Gino dice che ci vorrebbe anche un corpo speciale di agenti che girassero per la città con gli spussometri montati su carriole, ma credo che questo non sia possibile per la legge sul vincolo di bilancio. •

Silvino Gonzato
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