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24 maggio 2017

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13.04.2017

Sono tornati
i ladri di galline

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Sono tornati i ladri di galline - scrive la Olga - ma anche di anatre, di oche, di conigli e, in genere, di tutti gli altri animali domestici di medio-piccolo taglio che si possono mettere nel sacco. Assieme a quello delle prostitute, il mestiere del ladro da pollaio e dello scassinatore di caponàre - come ha ricordato il professor Johnny Salame in una conferenza estemporanea al bareto - è il più antico del mondo, ma non era più praticato dagli anni del dopoguerra quando la fame bucava gli stomaci. Il Salame ne ha dedotto quindi che anche la fame sia tornata e subito ha ordinato alla Beresina un piattino di tartine e mezzo litro di vino perché a parlare di fame gli era venuto appetito. «Si può dire allora che è tornato anche il dopoguerra?» gli ha chiesto il cavalier del Dopolavoro, Osoppo. «È ciò che pensano le galline - ha risposto el professor - ma soprattutto i piti che hanno maggior memoria storica».

L'ultimo furto di animali da cortile riportato dalle cronache de L'Arena - ha ricordato il Salame - è stato quello, recente, di due oche da compagnia, avvenuto nel giardino di una casa di San Giovanni Lupatoto. Erano destinate a morire di vecchiaia ma un destino crudele le ha fatte finire in pentola o su un improvvisato barbecue di qualche sbandato. A parte il caso di San Giovanni Lupatoto, un vero dramma perché le oche, come aveva detto la padrona, facevano parte della famiglia, sono rare le denunce per questo genere di furti, sia perché la refurtiva viene solitamente cucinata in giornata, quindi non è più rintracciabile, sia perché all'appuntato o al maresciallo si deve fornire una lunga e laboriosa descrizione dell'animale: età, piumaggio (manto e dentatura se sono cunèi), numero di matricola ed eventuali inflessioni particolari del verso. E poi - come ha sottolineato il Salame - il derubato non sporge denuncia perché scoraggiato dal fatto che, a differenza di una volta quando i ladri di galline erano schedati e dopo un furto i carabinieri andavano a colpo sicuro, oggi il mestiere è praticato da chiunque senta i morsi della fame o veda nel pollaio l'alternativa al supermercato. Questi ultimi sarebbero i più numerosi.

Silvino Gonzato
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