20 febbraio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

06.02.2019

Se le cattive compagnie
sono genitori (e nonni)

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Ieri, nella giornata internazionale di sensibilizzazione contro i rischi di Internet e di tutti gli stranfiéri con cui ci si può connettere, Selene, sedicenne figlia della Noemi e nipote della Gelmina, ha scambiato 62 messaggi con uòtsapp, ha arricchito il proprio profilo social aggiungendo due foto che la ritraggono in tanga e ha ciattato con otto sconosciuti, uno dei quali le ha fissato un appuntamento a Castelvècio. Contemporaneamente mamma Noemi ha scambiato 57 messaggi, ha postato su instagram due selfi e ha cambiato il suo stato uòtsapp quattro volte, il doppio di quanto è solita fare gli altri giorni. Nello stesso tempo nonna Gelmina ha messaggiato una trentina di volte e ha ciattato con un trentenne sconosciuto dichiarandosi venticinquenne, nubile, seducente e amante di sempre nuove avventure. Si ignora come abbiano trascorso la giornata contro i rischi di Internet il papà e il nonno di Selene, anche loro peraltro molto attivi sui social. Selene va a scuola e rientra probabilmente nella statistica di “Punto d'ascolto“, l'osservatorio sul disagio scolastico secondo il quale due adolescenti su dieci sono contenti solo se hanno un profilo social di successo, due su dieci fanno le ore piccole giocando onlàin, tre su dieci vanno nel panico se gli salta la connessione, due su dieci hanno più amici sull'uèb che nella vita reale. Di chi sia la colpa se Selene è dipendente dallo smàrtfon come un fumatore di oppio dalla sua pipa, “Punto d'ascolto“ non lo dice. Mi dicono però che il filosofo-psicologo-sociologo Strusa sta studiando il fenomeno e che fra a giorni terrà una conferenza al bareto per rendere noti i risultati della sua indagine. Ma anch'io, anca se no g'ò fato le scóle alte, ho una teoria. Una volta i genitori mettevano in guardia i propri figli dal frequentare brutte compagnie mentre oggi le brutte compagnie sono proprio quei genitori che, col loro cattivo esempio, rovinano i figli. Per di più Selene ha anche 'na nona mata come un sésto. Punto d'ascolto dovrebbe orientare le orecchie non sui giovani ma sulle loro strampalate famiglie.

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1