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14 dicembre 2017

Aree Tematiche

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05.12.2017

Se il centro respira attorno si soffoca

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Silvino Gonzato

Il casinologo Cagnara, parlando al bareto, - scrive la Olga - ha commentato la prima delle sei domeniche del Mobility Dèy. Ha detto che se l’amministrazione comunale è contenta che i residenti del centro abbiano esultato e che, invece, tutt’intorno le auto si siano incasinate in ingorghi colossali, allora l’esperimento è riuscito. Lo stesso Cagnara ha dato per dispersa una coppia di amici di Pegognaga che ha aspettato per tutta la giornata per andare a vedere insieme i banchéti de Nadàl e che alle otto di sera era ancora incastrata con l’auto nella tangenziale nord. «La prossima volta, per far prima, veniamo in bicicletta», gli hanno detto gli amici nell’ultima telefonata cui è seguito un silenzio soffocato dai fumi degli scappamenti, ed è quello che vogliono l’assessór al caos Zanotto e l’assessóra al «qualcosa è più di niente» Segala: attraverso il caos organizzato si educano anche quelli che vengono da fuori città a usare mezzi alternativi come la bici, il treno, il deltaplano o, se fiòca, gli sci o le ciàspole. El casinologo si augura che alla fine delle sei giornate di Mobility, sindaco e assessori abbiano trovato la quadra, sempreché non abbiano deciso che va bene così, già soddisfatti dell’equilibrio raggiunto tra il giubilo dei residenti del centro e le siràche degli automobilisti che hanno pirlato come móscoli attorno alla città inaccessibile. El casinologo sostiene però che il Mobility Dèy è perfettibile se si vogliono accontentare anche i residenti di Veronetta pedonalizzando le vie del loro quartiere e magari estendere il provvedimento a San Zen, Borgo Trento e Valdonega. Perché la riva destra dell’Àdese sì e quella sinistra no? Perché discriminare residenti da residenti per il solo fatto che sono divisi da un fiume? Alora stupémolo e bela finìa. Resta comunque il fatto che col Mobility Dèi - a meno che all’assessora Segala vada bene così - la quota di smog spettante al centro esultante viene somministrata alla zona sud della città che ha già come minimo l’enfisema. «Ma capisco - ha detto el casinologo - che non si possono accontentare tutti e che l’amministrazione Sboarina è concentrata soprattutto sul benessere dei residenti del centro, la zona Resoldor, ah come respiro!». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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