25 marzo 2019

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La Posta

20.02.2019

Mobilità insostenibile
per sagre e maratone

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Chi dice che il Comune tira a campà - scrive la Olga - deve ricredersi perché, come ha annunciato l'assessore Zanotto, tra fine anno e inizio del prossimo ogni cittadino, attraverso un questionario di 16 domande da compilare onlàin, potrà dichiarare su quale mezzo si sposta durante la settimana, a che ora si sposta, quali strade percorre e se diversifica i mezzi (auto, moto, bicicletta, autobus, monopattino, slitta a trazione animale) nella stessa giornata a seconda delle convenienze. Tutto questo perché, sulla base delle risposte, verrà elaborato il piano urbano per la mobilità sostenibile. Il mio Gino si chiede come mai, se le domande sono solo 16 e i contenuti sono noti, occorra aspettare un anno per un questionario che potrebbe essere già pronto domattina. Gli rispondo che il Comune non ha la piattaforma Russó che permette ai capi grillini di indire i referendum onlàin dalla sera alla mattina. Il problema, come dice el ragionier Dolimàn, è un altro. El ragionier si chiede a cosa serva un piano per la mobilità sostenibile se il traffico è costretto a deviare qua e là dai divieti imposti dalle sagre e dalle maratone che si tengono in città ormai ogni uichènd. E fa l'esempio di domenica scorsa quando, dovendo andare in auto ad accompagnare sua moglie da una parente a Villa Monga, a Veronetta è stato dirottato sulle Toresèle dalla maratona dei pomicióni. «Su quela strada che l'è poco più de 'na scaessàgna - racconta - mi e me moiér, par el casìn de le machine che gh'era, émo ciapà un scagàsso che no ve digo. Fin che se andàa in su gh'era quei sacramanenti dei Suv che, vegnéndo in zó, i tranciàa i specéti, compreso el nostro che son andà a catàrlo su el giorno dopo, e fin che se andàa in zó gh'era altri Suv che i petenàa quei che l'avéa scampà». E allora el ragionier si domanda come possa il Comune elaborare un piano sostenibile se ogni uichénd si verificano situazioni insostenibili e come possa un cittadino dichiarare i propri itinerari se viene sballottato di qua e di là da transenne e cavalletti. Se io dovessi rispondere al questionario, cosa che non farò, dichiarerei che mi muovo prevalentemente in filobus. A proposito, gh'è notissie?

Silvino Gonzato
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