Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 dicembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

20.11.2018

Mercatini record e sicurezza
Quando le gerle sono piene

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Più gente entra - scrive la Olga - più diminuisce la sicurezza. L’imbonitore che invita il pubblico a entrare nel baraccone perché «più gente entra più bestie si vedono» non tiene conto che nel parapiglia i delinquenti ci guazzano. Magari, a spettacolo finito, si accorge che qualcuno gli ha sfilato pure il portafoglio. Per i mercatini di Natale, che dureranno più di un mese, il Comune e la Confcommercio, che a volte ho il dubbio che siano la stessa cosa, puntano al record di 5 milioni di visitatori, quanti sono gli abitanti di Roma. Milano e Napoli messi insieme. Se poi mettiamo in conto le sempre più frequenti maratone, ciascuna delle quali coinvolge migliaia di persone, tra podisti e parenti al seguito (quella di domenica scorsa si è sovrapposta ai banchéti e ne è uscito un capolavoro di incasinamento), la somma, secondo le stime del casinologo Cagnara, si accresce di un altro milione di persone. Ieri è venuto a parlare alla Gran Guardia il capo della polizia Gabrielli e, se avessi potuto, avrei voluto dirgli in una récia che i nostri amministratori non si rendono conto che Verona è piccola e che il centro storico, grande poco più dei campi del Vacamòra, non può sopportare tutta la gente che ci si vuole ficcare dentro alla rinfusa. Gli avrei detto che la gerla è piena o, meglio, che i veronesi ne hanno le gerle piene e che se venisse alla Corte Vècia, a una delle riunioni della nostra associazione "No ghe ne podémo più", sentirebbe un sacco di lamentele e le siràche dei loggionisti, come impropriamente chiamiamo noi quelli che si mettono in fondo e montano sulle careghe. Gli avrei detto che el casìn sistematico mette a rischio la sicurezza pubblica perché nella ressa cronica si possono infilare farabutti di ogni risma. E tutto questo mentre abbiamo già quartieri fuori controllo come Veronetta dove anche domenica scorsa i s’à ciapà a scortelàde. A Norimberga, di cui i nostri mercatini di Natale dovrebbero essere una costola, il Christkindlmarkt si svolge in una sola piazza, quella del mercato, mentre da noi, con la nuova giunta, oltre a occupare tutto il centro, si estende anche oltre l’Àdese. Massa roba, massa casìn.

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1