Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
26 maggio 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

07.02.2018

Le trippe in maschera
e le narànse col tassèl

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Se n’è parlato alla Trattoria "Dai Onti" - scrive la Olga - dove io e il mio Gino, con alcune coppie del nostro giro, siamo andati per le "Trippe in maschera", la cena di apertura della settimana che avrà il suo clu nel Vènardi Gnocolàr. Si è detto che el Bacanàl del Gnoco, nonostante i niù gèrsi, i camion antisperonamento e la perquisizione dei carri allegorici prima della partenza, sarà una delle manifestazioni carnevalesche meno blindate d’Italia. El ragionier Dolimàn ha riferito infatti che ad Arezzo gli organizzatori del carnevale devono consegnare alla questura l’elenco di tutte le persone che intendono mascherarsi, specificando la natura del mascheramento (orso, personaggio politico, porsèl, eccetera). Ottenuta l’autorizzazione, ogni maschera porterà al collo un pass con nome, cognome e genere di travisamento. Esempio: commendator Mario Rossi, gorilla. Il provvedimento vale non solo per le maschere ufficiali ma per tutti i cittadini che assisteranno alla sfilata. «Un bel casìn» ha commentato el cavalier Marandèla che, mascherato da Beppe Grillo, aveva il suo daffare a liberarsi da una trippa che gli si era infilata nell’uèb. «E questo no l’è gnente - ha proseguito el ragionier, mascherato da geometra - in confronto a quel che capitarà a Ivrea dove par tradissión la gente a pié la ghe tira le narànse a quela sui caréti e viceversa». E ha spiegato che ogni arancia dei novemila quintali che verranno lanciati sarà ispezionata, attraverso un tassèl, per escludere che contenga ordigni esplosivi. «No se pol più gòdarse in santa pace» ha esclamato la Bocasùta, moiér del Bocaónta, tirando su le trippe come se fossero state bìgoli. «Però - ha risposto el ragionier - me par che certe misure le sia un fiatìn esagerate». E ha riferito che in un paese dell’Umbria sono state date disposizioni anche sulle dimensioni e sul peso dei coriandoli che non possono superare ciascuno il mezzo metro di diametro e i nove etti di peso. Io e il mio Gino eravamo mascherati rispettivamente da gallina e da pito. Ma quando si è sparsa la voce che sarei stata perquisita in quel posto per vedere se l’óvo fosse pronto per uscire, caso in cui occorreva accertarsi che fosse veramente un óvo e non una bomba, ho dato le dimissioni da gallina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1