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20 ottobre 2017

Aree Tematiche

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04.10.2017

Le boteghéte le tira el fià
e el Balansa fa festa dai Onti

La Posta della Olga
La Posta della Olga

El becàr Balansa - scrive la Olga - è contento per la decisione del Comune di fermare la costruzione di nuovi centri commerciali.

Dopo aver letto la notizia su "L’Arena", ieri sera è andato alla trattoria dai Onti a festeggiare con so moiér, la Bassacùna, e vi ha trovato altri botegàri che erano là per lo stesso motivo.

Sono anni che el Balansa sopravvive grazie ai clienti affezionati alle sue brisòle, ai suoi codeghìni e soprattutto ai suoi brigàldoli ma, trattandosi di acquirenti anziani, di tanto in tanto ne perde qualcuno e ormai sono più quelli che si trovano al cimitero che quelli che gli entrano in bottega.

La Bassacuna mi diceva nei giorni scorsi che parecchi di quelli che vanno all’altro mondo lo fanno senza aver saldato il conto mensile, un’agevolazione che la bottega fa a chi vuole pagare dopo aver tirato la pensione. «E così pianzémo el morto più dei familiari» mi ha detto.

El Balansa stava per chiudere e non è detto che non lo faccia perché con lo stop ai nuovi ipermercati non cessano di esistere quelli che ci sono già e sono responsabili della rovina di tanti piccoli botegàri.

Il nostro becàr ha comunque qualcosa da festeggiare perché il sindaco Sboarina, bloccando (ma spetémo a védar come la va a finìr) l’apertura di ben altri nove colossi del commercio, se non altro inverte una tendenza cara ai suoi predecessori.

La quale aveva una sua logica. In cambio della concessione, i fabbricanti di mostri, in tempi in cui i Comuni sono alle asse, dovevano costruire strade, rotonde, piste ciclabili, parchi eccetera. Ma non si teneva conto del fatto che un nuovo centro commerciale voleva dire nuovo traffico che andava ad assommarsi a quello esistente e già insopportabile. Immagino che cosa sarebbe la zona sud della città con altri grandi magazzini dopo el casìn viabilistico causato dall’Adigeo e cosa sarebbe San Michél con la Cércola e una nuova Esselunga e se fosse andato in porto il cimitero verticale.

E se penso che volevano costruire un ipermercato anche all’Arsenale me vien le terìssie. El geometra Trivèla dice che però così va in mona l’edilissia e che del traffico e delle boteghéte non gliene frega un ciùfolo. Propio lu che el dise che la bondola che el tól dal becàr Balansa l’è la meio de Verona.

Silvino Gonzato
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