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18 settembre 2018

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La Posta

30.06.2018

La luna e el luamàr
Promesse e bollette

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Sto facendo i conti - scrive la Olga - se con l’aumento del 9 per cento delle tariffe di "Acque Veronesi" non convenga lavarsi e innaffiare i gerani con l’acqua minerale. Il mio Gino dice che il torbolìn costava già meno prima della nuova sberla che ci hanno rifilato i signori che comandano i nostri rubinetti. Certo è che non si sono accontentati di un ritocco indolore, dello zero virgola, per intenderci. A loro, con la scusa degli investimenti, piace far cainàre gli utenti. Uno potrebbe dire: «Va ben, ’sti qua i me ciàva e alora cambio fornitore». No, ci sono solo loro. I g’à el monopolio. L’unica alternativa sarebbe il pozzo del Vacamòra. Gli ho telefonato. «E se mandasse el me Gino a tór un par de séci de acqua al giorno, sarésselo disposto? Ghe li pago el giusto» gli ho chiesto. «Me despiàse, Olga, ghe n’ò apena par la me faméia e par le vache - mi ha risposto - La falda la buta su poco e da ieri ò dovèsto lassàr a suta el musso. Sèntela che vèrsi che el fa? El me par uno dei cantanti de ancó». Mi ha allora consigliata di attingere ai fossi di Montorio. «Così - mi ha detto - se col sécio la tira su anca qualche magnarón, la podarà métarlo in téia». L’idea non mi è dispiaciuta anche perché a casa nostra chiamiamo magnaróni i politici e vederli fritti ci dà un grande piacere. Quando è arrivata la botta di "Acque Veronesi" non avevo ancora digerito gli aumenti, decisi il giorno prima dall’Autorità per l’Energia, della luce (6,5 per cento) e del gas (8,2). «Come fémo a tiràr avanti coi pochi schei che ciapémo de pensión?» avevo chiesto al mio Gino. «Per la luce - mi aveva risposto - dovaréssimo domandàrghe al Scòssa, l’elettricista del bareto che el fa i alaciaménti pirata coi fili de l’alta tensión, e par el gas démo la disdéta a l’Agsm e tornémo a le bombole del Pipi Gas, come ’na olta». Gli ho risposto che col Scòssa si rischiava la galera o, peggio ancora, de infulminàrse, ma che el Pipi Gas mi stava bene perché mi faceva venire in mente quel Carosello in cui la felicità di due sposéti dipendeva soprattutto dalla bombola. Resta il fatto che mentre il governo pearón (gialloverde) continua a prometterci la luna, le bollette ci schiacciano sempre più verso el luamàr. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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