Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
11 dicembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

05.12.2018

Il bus dei mercatini
e il re magio cionco

La Posta della Olga
La Posta della Olga

C'è un bus navetta - scrive la Olga - che dalla Fiera porta in centro città, per la visita ai mercatini de Nadàl, e poi, al ritorno, fa tappa all'Adigeo. «Me piasarìa ciaparlo» ho detto al mio Gino che stava incollando col Bostik la testa a San Giuseppe, un lavoro che ha sempre rimandato dall'Epifania dell'anno scorso quando gli è caduto el masenìn del caffè sul presepio. «Devo giustàr San Giuseppe» aveva continuato a dire per tutto l'anno e finalmente ieri è venuto il momento. Oltre ad avere decollato San Giuseppe, el masenìn aveva azzoppato anche il re magio nero Baldassarre. «Me racomando, giusta anca quel - gli ho detto - parché no sia mai che, vedendolo sacagnà, no i diga che l'èmo fato a posta, par fàrghe un piasér a Salvini». Constatato però che Baldassarre sarebbe rimasto cionco perché la gamba, andata in frantumi, era irrecuperabile e che in quelle condizioni non lo si poteva mettere nel presepio, ci siamo fatti portare in Fiera dal cinese Tan detto Tano col suo furgonsìn Ape per prendere il bus navetta per i banchéti de Nadàl dove avremmo cercato un nuovo Baldassarre. Il bus era affollato di gente gaia di altre città che, arrivata con l'autostrada, aveva proseguito col mezzo pubblico. Una signora novantenne, visto che il mio Gino era in piedi, gli ha lasciato il posto, gesto che lo ha demoralizzato. Volevamo sostituire la statuetta di gesso (el presepio che g'avémo l'è quel che m'à lassà me pòra mama) con un'altra dello stesso materiale, ma erano tutte di plastica, inoltre non c'erano re magi neri ma solo bianchi per cui ho pensato a una direttiva di Salvini. Insomma dovevamo tenerci il Baldassarre sabalòto camuffandone l'invalidità permanente con una montagnola di muschio, come facciamo con alcuni pastori che però ho ereditato già variamente mutilati. Al ritorno siamo scesi all'Adigeo. C'era anche la signora novantenne che ha insistito nel voler aiutare il mio Gino sulla scala mobile. Essendo la prima volta che andavamo in questo posto, a me sono venute le stornìsie perché preferisco le botteghette. Devo dire però che il servizio del bus navetta, contrariamente al mio Gino, mi è piaciuto e lo consiglio. •

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1