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22 settembre 2018

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La Posta

26.05.2018

Il bagarino Ciro salvato
dal reddito di cittadinanza

La Posta della Olga
La Posta della Olga

L’ordinanza del prefetto che potenzia i controlli contro il fenomeno del bagarinaggio davanti all’Arena così come era stato fatto in Fiera - scrive la Olga - ha gettato nello sconforto il Ciro, il bagarino che frequenta el bareto. Me lo ha riferito il mio Gino che mi ha detto anche che ha tentato inutilmente di consolarlo con un bicerìn de graspa. «E mo’ c’aggia a fa’?» continuava a ripetere el Ciro sbattendo la testa contro il muro. «Te te sérchi un laóro onesto» gli hanno detto la Rosy Culodoro e la Pepi Bandalarga che erano passate dal bareto per bere il solito caffè prima di prendere servizio sulla Statale 11. Il Ciro ha risposto che anche il suo era un lavoro onesto e che nell’accaparrarsi i biglietti delle prevendite rischiava un patrimonio. E ha raccontato di quella volta che ci aveva rimesso «’nu sacco e’ denàri» col Nabucco asburgico in Arena in cui Nabucodonosor era Cecco Beppe. Improvvisamente, con un balzo felino, il Ciro è saltato sul biliardo da cui minacciava di buttarsi giù se il prefetto non avesse ritirato l’ordinanza. «Dai Ciro, no far el mona» gli diceva el Toni Cóa. «Parché no te vè sui cópi che iè più alti» gli diceva il leghista Ovidùri quasi ignorasse che Salvini, pur di andare al governo, è diventato botón e buséta col napoletàn Di Maio. L’oste Oreste, preoccupato per i danni che il Ciro poteva procurare al panno del biliardo, ha telefonato ai pompieri che però, dopo avergli chiesto quanti piani avesse il biliardo, lo hanno mandato a quel paese. Non avendo il Ciro né moglie né morosa, è stata chiamata la moglie del Sgàlmara che l’ha scongiurato di spostarsi sul bordo del biliardo per non rovinare il panno. La Beresina riprendeva la scena col telefonino e, essendo salita su una sedia per inquadrare meglio il Ciro, mostrava il Nabucodonosor. A quel punto l’interesse degli avventori si era spostato sulle sue grazie e nessuno si preoccupava più del Ciro. Tranne l’oste Oreste che lo invitava a buttarsi, ma di testa. «O te te bùti o te te càti un laóro» gli diceva. «Nun tengo voglia e’ fatica’» rispondeva il Ciro. «In questo caso - gli ha risposto l’Oreste - c’è il reddito di cittadinanza. Sarà il primo provvedimento che varerà il governo Conte». Il Ciro sembrava essersene scordato. «O’ primo?» Rassicurato, è sceso dal biliardo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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