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25 settembre 2018

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La Posta

20.08.2018

I nostri ponti sono sicuri
ma però le sginsàle...

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Mentre cadono i ponti degli altri - scrive la Olga - alziamo incrollabili muri di autocompiacimento in nome di una presunta superiorità che ci viene dal nostro inguaribile cagonismo. A Genova è venuto giù il ponte Morandi? I nostri, come si è affrettato a dire l'assessór alle strade Padovani, sono sicuri e hanno solo bisogno de n'ociadìna ogni tanto. «E de qualche sécio de malta par stupàr i busi fati dai rati» ha ironizzato il capomastro Calsìna del bareto. Anche i Benetton la pensavano così prima del disastro. Questo non vuol dire che i nostri ponti non siano ben saldi, anche perché non ne abbiamo alcuno che si libra arditamente nel cielo scavalcando case e palazzi. Vuol dire solo che un po' di prudenza non guasterebbe. Se, comunque, per disgrazia, ne dovesse cadere uno, la colpa ricadrebbe su Tosi che, come è stato fatto osservare dallo stesso assessór Padovani, non avrebbe messo in bilancio neanche un sesìn per i séci de malta. In ogni caso, dopo le rassicurazioni di Padovani, io e il mio Gino evitiamo i ponti e i cavalcavia e quando non ne possiamo fare a meno per attraversare l'Àdese, sgrano il rosario e tratègno el fià. Pur avendo risposte (a parole) per tutto, questa amministrazione non ci ha ancora rincuorato sugli effetti delle punture delle sginsàle che ci portano la West Nile, una malattia africana che in qualche caso spedisce al Creatore senza tappe intermedie. Essendosi verificati alcuni casi di contagio anche a Verona e in provincia, pensavo che l'assessór alle sgìnsale ci dicesse qualcosa, se non altro per darne la colpa a Tosi. E invece neanche una sillaba, neanche un "boh!" che però suonerebbe come indizio di impotenza. Un veronese in vacanza in Val Badia è in condizioni critiche per essere stato punto dalla culex (così si chiama la sginsàla killer) ma l'ospedale di Bolzano, dove è stato ricoverato in un primo momento, ha dichiarato che il contagio è avvenuto dalle nostre parti. Può darsi che i bolzanini ci prendano per il culex, ma forse per paura di sollevare un caso diplomatico il nostro assessór alle sginsàle tace. Allora il "Boh!" lo dico io. Loro, gli altoatesini, hanno solo delle innocue sginsàle tirolesi che prima della puntura allo strudel, peraltro piacevole, si annunciano con uno jodel. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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