19 marzo 2019

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La Posta

23.10.2018

E due. Un’altra giornata
gloriosamente ecologica

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Grazie al Mobility Day e visto che il reddito di cittadinanza tarda ad arrivare - scrive la Olga - el Ciro, el napoletàn del bareto, si è trovato un lavoro: vende maschere antigas sulla curva del Cimitero. Credo che il suo banchetto sia abusivo ma, intanto, domenica scorsa si è messo in scarsèla un bel po’ di palanche perché lì, come in tutte le altre strade e circonvallazioni attorno al centro, lo smog, dovuto alla concentrazione del traffico, era tale che se lo respiravi dovevi entrare in clinica a farti smerigliare i polmoni. Lo stesso smog, per una legge fisica che mi ha spiegato l'ingegner Mastegabródo, aveva oltrepassato i ponti dell'Àdese e aveva invaso quell'oasi Resoldòr della Ztl allargata che, invece, col Mobility Day avrebbe dovuto avere l'aria più pulita di “Ava come lava!“. Nonostante la severa proscrizione, erano più numerose le auto interdette che quelle ammesse, anche se bisogna tener conto che la giungla delle deroghe è più fitta di quella in cui Tarzan per spostarsi deve usare le liane. Circolavano, o, meglio, ne avrebbero avuto l'intenzione perché in realtà erano paralizzati dall'imbugamento universale, bandòti di ogni genere, con targhe antidiluviane e con i tubi di scappamento che buttavano fuori più fumo delle ciminiere dell'Italsider. Mancata informazione o aperta sfida ai divieti, tesi, quest'ultima che è avvalorata dal Birbarelli, detto "El Birba", nell'edizione odierna del suo giornale? Al banchéto del Ciro c'era la ressa. Una signora ha comprato una maschera per sé e una per il suo cane. Entrambi facevano parte di una comitiva che stava andando sul piazzale del cimitero dove - almeno così aveva scritto un giornale autorevole - il ministro Toninelli stava effettuando il collaudo preventivo del Ponte di Ognissanti. All'inquinamento causato dai gas di scarico delle auto si aggiungeva quello acustico dei clacson. La Bice, che abita nella zona Resoldòr, sentendo il fracasso ha pensato che avessimo vinto i mondiali ed era uscita sul balcone agitando il tricolore. Insomma, pur non avendo vinto niente, domenica scorsa è stata una nuova giornata gloriosamente ecologica per la nostra città. •

Silvino Gonzato
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