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18 settembre 2018

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La Posta

14.05.2018

E così l’assessór Padovani
è arrivato prima del treno

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Sdegno e tensione al bareto - scrive la Olga - per gli atti di sabotaggio alle centraline elettriche lungo i binari dei treni che portano gli alpini all'adunata nazionale di Trento. El cavalier Osoppo, che sarebbe dovuto partire ieri mattina presto, è rimasto bloccato alla stazione di Porta Nuova con altri vèci alpini del bareto, tra cui l'Eliseo, e la damigiana di clinto che portavano come bagaglio a mano. Al bareto si dice che l'assessór Padovani sembrava che lo sapesse che partendo a piedi sarebbe arrivato prima del treno. «El g'à visto giusto - ha detto l'oste Oreste - e ancó, quando l'arivarà a Trento, el tolarà par el cul quei che pensava che col treno se fazesse più in prèssia». Mentre la televisione dava la notizia che i sabotatori sarebbero stati gli anarchici, el ragionier Dolimàn el scorlava la testa. «Macché anarchici - diceva - iè quei de la ghènga, mai morta, che i vol la liberassión del Tirolo e l'anessión a l'Austria. Iè i neódi de quei che i fazéa saltàr i tralicci in Alto Adige». Ne è seguita un'accesa discussione perché el Tegolina sosteneva la tesi degli anarchici e la supportava col fatto che pochi giorni prima gli era stata bruciata la bicicletta e aveva trovato nella cassetta della posta la rivendicazione da parte di un gruppo anarchico della Giarina. «Ma ti èto fato l'alpìn?» gli ha chiesto a bruciapelo el Toni Cóa. «No - è stata la risposta - i m'à riformà par via delle réce a svéntola». «E alora tasi - gli ha detto el Toni Cóa parché qua stémo parlando de alpini». El ragionier Dolimàn continuava a dirsi convinto che a incendiare le centraline fossero stati i neódi dei bombaroli degli anni Sessanta e Settanta che tra l'altro, ha sottolineato, nel '79 avevano fatto saltare in aria il monumento all'alpino di Brunico. Ma, al momento, il problema più urgente era di portare a Trento el cavalier Osoppo e compagnia. Si è fatto avanti il cinese Tan detto Tano che, avendo l'Ape col rimorchio, ha caricato tutti, damigiana compresa, e prima di sera ha telefonato per dire che era arrivato a destinazione. Prima di Rovereto el Tano ha visto l'assessór Padovani che marciava sul ciglio della strada e gli ha offerto un passaggio. «Grassie, ormai son quasi rivà» è stata la risposta. •

Silvino Gonzato
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