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La Posta

23.02.2018

Cessi intasati. Il profe:
«Oggi tenete duro»

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Il bidello Prospero - scrive la Olga - legge la Gazzetta dello Sport sulle pagine incollate ai vetri di una scuola media. Sono pagine vecchie che hanno la funzione di sostituire le tende, e sempre le stesse ma il Prospero non si lamenta. «Me basta lézar calcòssa par tegnérme in esercissio» dice. Oltre alle normali mansioni, il Prospero ha anche quella de ciapàr i rati. Se viene segnalato un rato che corre per una classe, il bidello, tra le grida di incitamento degli studenti, lo rincorre finché non lo ciàpa. Le trappole ci sono ma non servono perché mancano i soldi per il formàio. La scuola è sicura, i muri sono saldi, ma, come in tutte le altre scuole della città, manca la manutenzione. Il Prospero si porta da casa la cassóla e el sécio de la malta par stupàr i busi, specie quelli da cui escono i rati. In un’altra scuola, ma stavolta superiore, i rati fanno comodo al profe di scienze che, dopo averne ciapato uno, lo spiega agli studenti. In questa scuola il bidello, che si chiama Vinicio, ha il compito di correre dietro a tutti i rati tranne a quello che serve per la lezione di scienze che il profe vuole catturare con le proprie mani per dimostrare la propria abilità. Al Vinicio non piace correre dietro ai rati, anche se per questo gli viene corrisposta un’indennità e gli è stato prospettato un avanzamento di carriera. El professor Scalcagnato mi racconta che prima di cominciare le lezioni va a vedere quali cessi sono intasati e comunica alla classe quelli che sono agibili. Se di agibili non ce n’è neanche uno, scrive sulla lavagna: «Oggi tenete duro». Adesso che sta arrivando il burian, il vento gelido della steppa, el Scalcagnato teme che volino via le finestre. «Sono scancanàte - mi spiega - e gli spifferi li chiudiamo con le ciùnghe che potrebbero diventare proiettili se il buran ce le sputasse dentro. Ho un cugino pensionato che faceva il falegname. "Vieni a sistemare le finestre prima che arrivi il burian, nessuno ti pagherà ma faresti un’opera pia" l’ho pregato». Questo suo cugino domani andrà con la scaiaròla e con tutti gli altri attrezzi che servono, ma mi domando se le scuole debbano essere disastrate in questo modo. Ci sono schei per tutto ma alle scuole arrivano solo le frégole che non bastano neanche par crompàr el formàio par le tràpole. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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