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Giugno

12.06.2015

Tra i disobbedienti la Eva e Martìn, el pescadór

La posta della Olga
La posta della Olga

«Con le bombe, anche con quelle addormentate da settant’anni, non si scherza» scrive la Olga. «Gliel’ho fatto presente alla Eva che, nonostante abiti nella zona rossa, ha deciso di non obbedire all’ordine di evacuazione di domenica prossima. «“Vorìa védar se iè boni de butàrme fora de casa mia” mi ha detto. “Son pronta alla resistenza passiva, come fazéa nel Sessantoto butàndome in tèra coi me compagni rossi ne le piasse, e i questuròti i dovéa portarme via de peso. Uno el me ciapàva par le gambe e un altro par i brassi. Oppure mi ciapàvano in brasso palpàndome de qua e de là. Lo facevano volentieri parché ero un bel tòco de butèla ma adesso che son veciòta non so se avrebbero altrettanto zelo”».

cominciare dalle 6 di domenica mattina (séto quante ostie!) un’auto con l’altoparlante passerà per le vie della zona rossa invitando gli abitanti a sfollare entro le nove. Considerato che non si capisce mai cosa dicono gli altoparlanti, ci sarà chi penserà che qualche candidato alle elezioni comunali, che si terranno tra due anni, si stia portando avanti con la propaganda e lo manderà a ramengo. Qualche donna penserà che sia el moléta e scenderà coi cortèi da gussàr. Saranno comunque in molti a disubbidire come la Eva. “Anche se malauguratamente la bomba scoppiasse” mi dice un’altra amica, la Bigi, che abita a poche decine di metri dall’Arsenale, “come potrei sopravvivere alla rovina della mia mobilia Luigi XVI, dei tappeti persiani e dei miei gioielli?”».

Insomma, ci saranno molte resistenze. Il mio Gino dice che si potrebbe fare come quei degenti che, a proprio rischio, firmano per uscire dall’ospedale prima del tempo, con la differenza che gli abitanti della zona rossa firmerebbero per non muoversi di casa. Disobbedirà anche Martìn, el pescadór del bareto, marì della Martina Bagatìn, che di solito si mette con la lenza e il barattolo dei sentaìni sotto il ponte di Castelvècio, e lo farà anche domenica mattina quando il ponte sarà in piena zona rossa. “A parte che soto el ponte no me vede nessuno - ha detto al mio Gino - parché dovarìa spostarme se i temoli da chilo i se pesca solo lì?”».

Silvino Gonzato
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