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Giugno

17.06.2015

I pìtari nel giorno delle tasse davanti allo sportello chiuso

La posta della Olga
La posta della Olga

«I pìtari che ieri, ultimo giorno utile per il pagamento di Imu e Tasi, si sono recati allo sportello di via Adigetto per farsi fare i conteggi di Imu e Tasi» scrive la Olga «hanno trovato chiuso. Ben gli sta perché avrebbero dovuto saperlo che lo sportello chiude il martedì e il giovedi, e che no gh'è né santi né madòne che qualora questi giorni coincidano con una scadenza importante come il pagamento di Imu e Tasi, tenga aperto per fare un piacere ai pìtari. D'altra parte, ci sono dei precedenti riguardo all'inflessibilità della burocrazia comunale sui giorni di chiusura».«Il 14 febbraio 2011, festa di San Valentino, gli innamorati che volevano festeggiarsi andando a visitare la Casa di Giulietta hanno trovato il portone chiuso nonostante un cartello sfottente dicesse che il portone era aperto e che in quella speciale ricorrenza l'ingresso era gratuito. Era lunedì e di lunedì i musei cittadini sono rigorosamente chiusi e no gh'era né santi né madòne che in quel giorno si potesse fare eccezione per la Casa di Giulietta. Quel 14 febbraio i pìtari erano anche foresti (giapponesi, cinesi, coreani, russi, americani) ma ieri, quella che si è presentata davanti allo sportello chiuso di via Adigetto era selvaggina stanziale che aveva bisogno di sapere a quanto ammontasse la più vigliacca delle tasse, quella sulla casa, sul nìo, sui quattro muri che abbiamo comprato facendo musìna per tanti anni, magnando pan e bóndola, o con la sudata buonuscita». «Come allora, anche ieri i pìtari hanno protestato, ma tra di loro, sommessamente e con educassión come è nella natura dei pìtari. Magari, se invece dei pìtari ci fossero stati dei usèi bei grossi, col beco longo e curvo che beca e le sàte armate di artigli che sgràfano, avrebbero cercato il responsabile di questa assurdità e gliene avrebbero chiesto ragione. "L'è come se na cesa la serasse a Pasqua o i alberghi i serasse a Ferragosto perché quel màrti o giòvedi che sia, iè de turno de riposo"  dice il mio Gino che è appena tornato dal bareto dove el cavalier Marandèla, uno dei pìtari che hanno sbattuto il muso contro lo sportello chiuso, stava ostiando mentalmente, sensa móar la boca».  COPYRIGHT

Silvino Gonzato
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