17 febbraio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

News

16.10.2009

Dante, Verona capofila d'Italia

Dante Alighieri (Firenze 1265- Ravenna 14 settembre 1321)
Dante Alighieri (Firenze 1265- Ravenna 14 settembre 1321)

Un percorso che unisca idealmente e concretamente Verona, Firenze e Ravenna nel nome di Dante Alighieri. Si tratta ancora solo di un progetto, ma l'assessore alla Cultura Mimma Perbellini ha annunciato ieri mattina, proprio in occasione dell'inaugurazione alla Società Letteraria del nuovo anno accademico del Centro scaligero studi danteschi, di essersi già attivata per creare un raccordo tra le tre città legate dal nome di Dante: Firenze e Verona, che lo hanno ospitato da vivo, e Ravenna, dove si trova la tomba.
«Mi sembre che creare una sinergia e un legame tra le città in cui si è svolta la vicenda biografica e letteraria del sommo poeta possa rivelarsi un'idea strategica per la conoscenza e la diffusione della poesia dantesca», ha spiegato la Perbellini al pubblico numeroso intervenuto per la prima lezione delle letture dantesche del Centro scaligero, che quest'anno ha scelto come motivo centrale l'esplorazione della luna dantesca.«Quest'anno ricorrono i 40 anni da quando per la prima volta l'uomo ha messo piede sulla Luna», ha spiegato Albertina Cortese, presidente del Centro. «Noi vogliamo ripercorrere, anche sulla scia di questa suggestione, la visione della Luna che ci ha offerto Dante, andando a leggere il Paradiso, quella delle tre cantiche più strettamnete legata a Verona. E' dalla Luna che prende avvio infatti, nei primi quattro canti del Paradiso, la scalata al cielo, che si concluderà alla fine della terza cantica al di là dello spazio cosmico, nell'Empireo. Naturalmente a questo tema affiancheremo anche altri argomenti, riguardanti la cultura filosofica, teologica e letteraria di Dante autore del Paradiso. Il nostro programma, come negli anni precedenti, si soffermerà pure sulla fortuna incontrata dal sommo poeta nel corso dei secoli, in particolare sugli studi nella letteratura inglese. Novità di quest'anno infine, la prestigiosa sede della Società letteraria che ci ospita».
E a nome della Letteraria il benvenuto al Centro dantesco è stato dato dal vicepresidente, il professor Ernesto Guidorizzi: «Credo che sia più che mai importante rileggere e studiare l'opera dantesca. Siamo in un tempo in cui tutti scrivono, siamo assediati dal furore narrativo delle più varie categorie, ma nessuno legge, tantomeno studia. La letteratura è una cosa seria, non è divagazione né spettacolo. I quattro maggiori autori di ogni tempo sono Omero, Dante, Shakespeare e Goethe; il Paradiso è poi la cantica più difficile ma anche la più intesa e la più attuale, di straordinaria modernità. Buona lettura». Una lettura partita ieri proprio col primo canto del Paradiso, recitato dalle voci di Michele Nigro, Margherita Sciarretta e Alessandro Olivieri.

Alessandra Galetto
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1