Il fiume Tione: la pista segue il suo corso
23/08/2010La meta di questa escursione è la valle del fiume Tione, compresa tra Custoza e Santa Lucia dei Monti. Il corso del fiume, di modeste dimensioni, si snoda sul fondo di una valle sinuosa nel quadro di un paesaggio naturalistico unico.
Colline ricoperte da boschi rigogliosi, campi coltivati, vigneti e il silenzio sono le caratteristiche invidiabili di questo piccolo angolo di paradiso. Tutto intorno richiama le battaglie risorgimentali, la cui memoria è preservata nello svettante ossario di Custoza.
Partiamo da piazza San Zeno, a Verona. Prendiamo la ciclabile sulla sinistra dopo Porta San Zeno. Giunti alla piscina giriamo a destra per via San Marco raggiungendo la chiesa di San Massimo. Proseguire verso Ovest: alla rotonda giriamo a sinistra e dopo un po' a destra continuando in direzione di Sommacampagna. Superata la periferia Nord di Caselle giriamo a sinistra.
Un cavalcavia ci farà superare l'autostrada. Proseguiamo poi sempre diritti e, superati due incroci stradali, percorriamo una strada che corre a fianco dell'aeroporto di Villafranca. Attraversiamo gli abitati di Pantina, Ganfardine, Pozzomoretto, tenendo sempre la strada in direzione Ovest per poi attraversare le trasversali che portano a Villafranca e Sommacampagna.
Il paesaggio ora si presenta in tutta la sua bellezza con la collina di Custoza ricoperta dalla fitta trama dei vigneti. Percorrere la strada sterrata sul lato Nord fino a giungere a contrada Coronini.
Sulla sinistra si estende un campo da golf: giriamo a sinistra e poi a destra seguendo la strada che costeggia la collina. Giunti alla strettoia tra il colle di Custoza e Monte Mamaor, incontriamo dunque il fiume Tione. Percorriamo ora la strada che porta in contrada Vantini.
Ancora cento metri e svoltiamo a sinistra oltrepassando il ponte sul Tione. La strada ora è sterrata e si snoda all'interno di un meandro morenico suggestivo: boschi sul fianco, campi coltivati nella valle che circonda il corso del fiume. Soprattutto silenzio. E' possibile parcheggiare la bicicletta e inoltrarsi a piedi lungo il sentiero che a sinistra si immerge nel bosco fino ad una radura in località Serraglio. Risaliamo sulla bicicletta per attraversare ancora il Tione. Ad un certo punto il sentiero si divide in due. Imboccare sulla sinistra il bel percorso in leggera salita immerso nel bosco con due ruscelli ai lati.
In primavera qui è un trionfo di viole e pervinche. Sempre su sterrato continuiamo verso Nord costeggiando i prati da golf fino a La Guastalla Nuova. Prendere poi a destra il bellissimo viale di pioppi cipressini; dopo un po' la strada è nuovamente asfaltata e in leggera e costante salita si porta a raggiungere Sommacampagna.
All'ingresso del paese ammirare la chiesetta romanica con affreschi nel cimitero. Proseguire quindi verso Est e, superato l'incrocio con la circonvallazione, salire sul cavalcavia dell'autostrada contornato da due filari di bagolari. Seguire la strada verso Est che in breve ci riporta sulla strada percorsa all'andata. A cura di Guido Dosso