Attorno al vallo dell'Arena
spuntano nuovi parcheggi
AUTOMOBILI E MONUMENTI. Disegnati 32 stalli giallo-blu riservati ai residenti nelle ore serali, a ridosso dell'anfiteatro. Si trovano sul lato rivolto a piazza Mura Gallieno. Gelmetti: «Boccata d'ossigeno per i residenti, ma la circoscrizione non è stata avvisata»
Verona. Da ieri i residenti del centro storico, ma anche tutti coloro che nel cuore della città arrivano in macchina usufruendo degli orari di libero accesso alla Ztl, hanno trentadue possibilità in più di trovare un parcheggio. Si tratta probabilmente dei posti più centrali di tutta la città antica: gli stalli giallo-blu, riservati cioè ai residenti nelle ore serali e notturne (dalle 19 alle 9), sono stati disegnati dal Comune proprio a ridosso dell'Arena. Le linee del parcheggio, alcune a rastrelliera, altre in fila lungo il bordo strada, iniziano alla fine del marciapiede che delimita il vallo dell'anfiteatro nel lato su piazza Mura Gallieno.
Questi posti giallo-blu vanno ad aggiungersi agli altri già posizionati in centro negli ultimi mesi, da piazza Duomo a via Manin, da piazza Viviani a lungadige Donatelli. E molto probabilmente sono destinati a far discutere ancora prima che la vernice colorata si asciughi, così come è accaduto per i parcheggi realizzati in estate a cavallo del marciapiede in via San Mamaso, che hanno provocato le ire delle associazioni dei disabili. Seppur a così poca distanza dall'Arena, monumento simbolo della città, questi nuovi stalli secondo il presidente della prima circoscrizione Matteo Gelmetti, rappresentano comunque «una boccata di ossigeno per i residenti che non trovano posti auto in centro. Quello della mancanza di parcheggi è un problema tanto più sentito in inverno, quando l'auto viene usata più spesso rispetto alla bella stagione». Gelmetti tiene però a precisare che «la circoscrizione non è stata interpellata su questa decisione e non c'è stata alcuna richiesta formale da parte dell'assessore al traffico Enrico Corsi». Tuttavia, secondo Gelmetti, ricavare posti auto anche a ridosso dell'anfiteatro, una delle mete più turistiche è una decisione «che risponde a una chiara esigenza espressa dai cittadini e che intende sanare almeno in parte una situazione drammatica come quella dei posti auto in centro storico».
E aggiunge: «Anche le impalcature montate durante la stagione areniana in piazza Mura Gallieno sarebbero da considerare una bruttura. Ma quello che interessa ai turisti è la facciata dell'anfiteatro che guarda verso piazza Bra, inquadratura scelta per scattare la foto ricordo della città. Sarebbe bello avere un centro storico senza auto e altri impedimenti, in cui girare in bici. Ma la realtà di Verona, purtroppo, è ben diversa e dobbiamo cercare di venire incontro alle esigenze dei residenti secondo le possibilità a disposizione dell'amministrazione»,
A disposizione di chi abita in centro ma non ha un garage, stanno tornando in queste settimane anche gli stalli sottratti alle auto durante l'estate per lasciare spazio ai plateatici dei bar. Ed entro la fine dell'anno, gli stalli giallo-blu aumenteranno fino a rappresentare circa il 50 per cento degli stalli del centro, 1.750 in totale, e quindi oltre 800.


1franca1958 - 28/10/2009 21:17
a me i possessori di SUV fanno pena per più di un motivo, altro che invidia!......... mi dispiace proprio per loro che forse sperano di suscitare invidia. La realtà è che fra un pò non si potrà più respirare e allora dovremo ringraziare la follia di questo sistema che non solo permette ma incentiva (vedi parcheggio intorno all'Arena) l'inquinamento superfluo perchè queste auto inquinano MOLTO più di tutte le altre.