giovedì, 25 agosto 2016
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

05.11.2013

Nasce il «Facebook»
del caro estinto

I creatori del sito, i sammartinesi Emanuele Zampieri e Sergio Barbieri FOTO AMATO
I creatori del sito, i sammartinesi Emanuele Zampieri e Sergio Barbieri FOTO AMATO
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenta

C'è in rete un cimitero virtuale cui si può accedere comodamente dalla tastiera del proprio computer o telefono palmare per cercare la tomba dei propri defunti, deporre un fiore o un messaggio o caricare delle fotografie.  L'ha pensato Sergio Barbieri che è medico e l'ha realizzato Emanuele Zampieri, che è studente di ingegneria informatica all'università di Padova. «Mi è capitato di girare per un cimitero e scoprire che molte persone non sanno dove sia la tomba dei loro cari. Sono magari parenti lontani o anche persone prossime ma che vivono all'estero e quando tornano in patria non hanno dei riferimenti precisi», racconta Barbieri, spiegando l'origine della sua idea. «Allora ho pensato che forse tutti dovremmo contribuire liberamente a dire dove sono sepolte le persone a cui più teniamo». Così, con la collaborazione di Zampieri, che è cresciuto a pane e bit e beve latte e Mac è nato per prova il sito che raccoglieva i defunti di famiglia, ma poi, parlandone con gli amici e trovando tanti consensi e interesse, l'opportunità si è allargata a tutti. Oggi «thegravepost.com» è diventata la Spoon River dell'era digitale, il cimitero immaginario che può crescere a livello planetario perché l'adesione è gratuita e lo sarà per sempre, nel senso che i due non hanno creato una specie di Facebook del caro estinto per speculare sulla pubblicità o sui clic dei visitatori, ma semplicemente per dare a tutti l'opportunità di «vedere, incontrare e parlare» con i propri defunti anche se solo in maniera virtuale.  È un cimitero che non ha orari e che si può visitare sempre, ha fiori che non appassiscono e può essere integrato con nuovi ingressi di qualsiasi tempo, ricostruendo l'albero genealogico della propria famiglia. «La pagina del sito è semplice e intuitiva, tant'è che prima di renderla operativa l'abbiamo testata con dei nostri parenti anziani completamente a digiuno di nuove tecnologie», rivela Zampieri.  L'idea è semplice: creare una lapide funeraria on line, con foto e dati essenziali del defunto. Una volta data vita a questa tomba immaginaria, ma con dati reali di persone estinte sulla pagina di thegravepost.com, chi ha fatto l'inserimento diventa l'amministratore della propria tomba di famiglia. Chiunque può vedere, scrivere, portare un fiore, ma solo l'amministratore riconosciuto di quel loculo virtuale può decidere se inserire o meno il messaggio o il commento che arriva da estranei. Ogni profilo inserito può essere arricchito con foto, brani ricordo e alberi genealogici e ogni singola composizione così costruita verrà custodita nel tempo, garantendo la memoria del proprio caro negli anni.  Per il funzionamento del sito è fondamentale che gli utenti inseriscano le informazioni sui propri cari, che per gli amministratori del sito sarebbe impossibile reperire. Poi è possibile navigare fra le «tombe» come utenti registrati o anonimi. In quest'ultimo caso si possono solo eseguire ricerche nel sistema informativo e accedere a tutte le informazioni multimediali collegate alla persona ricercata, oltre a cercare i cimiteri presenti nella banca dati del sito. Effettuando invece la registrazione, si possono inserire nuove persone, gestire le informazioni sui propri cari, modificarle o cancellarle; richiedere la collaborazione di altri parenti, aggiungere foto ricordo, creare alberi genealogici, inviare pensieri e messaggi ai propri cari e gestire quelli ricevuti, aggiungere foto e video. Ricercare il proprio caro o amico è semplicissimo: basta inserire nome e cognome del defunto e consultare i risultati. Non ci si ricorda bene il nome o cognome della persona cercata? Niente paura: il motore di ricerca è stato progettato proprio per fornire dei risultati che si avvicinino alle informazioni fornite. Infine con la funzione «ricerca cimitero», si possono trovare cimiteri di tutti i paesi del mondo, con mappa, foto e itinerari per raggiungerli. In rete ci sono già dei siti simili («Find a grave» per gli Stati Uniti, ad esempio) ma questo è il primo tutto italiano e che lascia l'iniziativa agli utenti: infatti non ci sono inserimenti fatti dall'amministratore, ma ogni utente registrato gestisce il proprio loculo virtuale. La pagina di thegravepost.com può essere condivisa su Facebook o Twitter o inviata per posta con un link. Il tutto è costato un anno di lavoro ma adesso è pronta anche la versione 2.0 con grafica completamente rinnovata e con sistemi di sicurezza per la privacy ancora più adeguati. Non resta che provare a stare vicini ai propri cari anche solamente con il pensiero, fra un tasto e l'altro e contribuire ad ampliare la rete di presenze virtuali.

Vittorio Zambaldo
Suggerimenti

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Le foto del terremoto

Vai al photos-wall

Twitter

Facebook

Sport

Sondaggio

La Francia vorrebbe proibire il burkini. Lo vietereste anche in Italia?
ok