Arrivano loro, i politici che hanno pensato a tutto fuorché alla politiche di sviluppo, a progettare e contrastare la crisi, a governare la finanza .. ora fanno le statuine del “sono triste” o “c’è uno spiraglio” . . imbonitori sempre, anche sulla pelle di 550 famiglie che hanno creduto al populismo e demagogia di governanti del qui ed ora .. ma lavoro, sviluppo, ambiente non si governano con le ronde o con i manifesti stradali .. purtroppo ci sveglieremo ma quanti disastri erano evitabili? Invece che un altro centro commerciale alle cartiere e un traforo non potevano pensare alle strutture e servizi per l’industrializzazione e gli insediamenti produttivi? Tornerà la sussidiarietà , la solidarietà, ma dobbiamo proprio tornare poveri per farlo? Chi ci governa, la chiesa, chi ha responsabilità politica, economica e istituzionale in città cosa ha fatto per il futuro in questi anni? Svegliamoci, la cultura del tutti per se e della divisione e degli egoismi personali, corporativi, razziali è un danno per tutti, anche per chi oggi è ricco .. questa la morale ,, siamo tutti interdipendentil la glaxo insegna, non sci sono poveri e ricchi, italiani o stranieri .. la crisi non guarda in faccia nessuno, impariamo subito a coltivare ancora futuro e solidarietà o pensiamo ancora “ a me è andata bene, non lavoro mica alla glaxo? Questo il male del paese, incarnato dai suoi attuali governanti …