@Beppe_da_Lugagnan - In linea teorica il tuo pensiero potrebbe essere anche valido; la vita reale è un'altra cosa.
Le Tue affermazioni, purtroppo, non fanno altro che confermare come ci siano molte persone che piangono miseria.
Il classico: le migliaia di famiglie che si sono impelagate con finanziamenti che solo per mero pensiero si erano illusi di portare a termine, bastava fare quattro conti e avresti saputo subito che non potevi permettertelo, adesso però piangono e casomai ricevono aiuti. Io che mi sono sempre adoperato con diligenza e intelligenza rinunciando fin dall'inizio me la prendo in saccoccia! C'è qualche cosa che non mi quadra. Stesso ragionamento va fatto per i figli, dolente o nolente sono una spesa e questo non lo affermo io ma i fatti, in passato ho anche toccato con mano la questione, molto approfonditamente, quindi so di cosa si parla. Tra poco quelli che potranno dare il loro aiuto saranno troppo pochi e i nati in stato di disagio pagheranno la scelta dei loro genitori per tutta la vita. Se il fine è quello di formare psicopatici o psicolabili continuiamo su questa strada.
I costi da affrontare per un figlio non si limitano ai prodotti necessari (pannolini, alimenti, vestiti, attrezzatura di varia natura) ma se i genitori sono costretti a lavorare occorrono anche quelli per la Tata (non diamo per scontato l'aiuto dei nonni che hanno già espletato le loro funzioni, è da egoisti). Le cifre riportate nell'articolo sono uno specchietto per le allodole per chi non ha ben presente cosa comporta procreare. Per quelle persone che non se lo possono permettere ma proseguono nei loro intenti non posso che essere solidale con lo sventurato figlio e augurargli buona fortuna.
@ Beppe_da_Lugagnan - Difatti non condanno chi ha soldi e li fa, ci mancherebbe! Chi non ne ha e poi piange però mi da molto da pensare. Un diritto e un bisogno lo puoi avanzare su un oggetto, con un essere vivente diventa un'altra cosa. Non mi adopererò mai per quello che non mi posso permettere figuriamoci mettere al mondo un figlio; per far cosa poi? Per farlo sentire a disagio verso chi può disporre del "pacchetto standard"? Se non è egoismo questo! Non mi riferisco a poter disporre di macchine o vestiti costosi ma alla "dotazione" normale a cui tutti dovrebbero avere accesso, ma così non è! Se fosse come tu dici come mai tutte queste lamentele? Alla base c'è sempre il denaro, la morale è meglio lasciarla da parte in certi frangenti perché poi non sarò certo io a piangere ma qualcun'altro.
Soldi non ce ne stanno, lasciateli così! In alternativa suddividete la spesa tra tutti i presenti alla partita, sicuramente sono stati alcuni di loro, forse pagando 100 o 200 euro a testa la prossima volta ci penseranno bene prima di andare allo stadio. In alternativa pagheranno sempre i soliti.
Se invece di pensare solo all'egoismo personale di avere dei figli figli a tutti i costi, si facessero un pò di conti si eviterebbe di mettere al mondo esseri viventi senza futuro; si eviterebbe di lederli psicologicamente e fisicamente, si eviterebbe di piangere sul latte versato. I figli costano se non ve li potete permettere lasciate perdere, tanto i "conti" arrivano al pettine molto presto. Se state male voi staranno male anche loro. Mi sembra tutto molto semplice.
Un'altra persona che insieme ai suoi simili, viventi e non, ci ha portato allo stato disastroso in cui ci ritroviamo.
Grazie di tutto!!
Chi adula o rimpiange queste persone evidentemente non ha compreso una mazza!! Oppure, ha ricevuto benefici diretti molto sostanziosi.
Se se ne vanno con cadenza centenaria finirà prima il mondo della rimessa in sesto della Nazione.
Patente regalata anche in questo caso.
Prima di aprire la portiera è obbligatorio e non consigliato, accertarsi che non stia passando nessuno, ad aiutarci in questo c'è lo specchietto esterno laterale che non è un suppellettile dell'auto. In caso contrario viene di aiuto la carta di credito.