Quoto in pieno dat2aa. Oggi vedere in tv il quartetto Belusconi-Schifani-Alfano-Brunetta, bello bello schierato al Quirinale e sentirli parlare di senso di responsabilità mi ha prodotto effetti collaterali non qui descrivibili.
Non vorrei sbagliarmi ma gli alleati stavolta non c'entrano. I ponti furono fatti saltare dai tedeschi in fuga nel '45 nonostante le trattative con il vescovo Girolamo Cardinale la notte prima dell'arrivo dei primi reparti americani in città.
Mi fanno ribrezzo questi due vigliacchi rapinatori. Mi fanno ribrezzo i commenti beceri e razzisti che leggo qui sotto. Soprattutto mi fa ribrezzo quella parte politica che invece di affrontare e arginare il fenomeno ha saputo solo far leva sulle (legittime) paure della gente per rafforzare il consenso. Che tristezza. Che rabbia. B. K.
Scusate ma scandalizzarsi perché il sindaco di una città (sindaco di qualsivoglia colore, partito, schieramento, coalizione....) ha l'auto di servizio con un autista significa essere fuori dalla realtà.
Buster K.
@Salander. I progetti in questione (vedi Passalacqua) erano ben più che parole. Ma come i politici più furbi e scaltri Tosi ha saputo ottenere il massimo risultato dal lavoro dei predecessori raccogliendone la gloria. Quanto a Tosi e al Sel di Vendola, ti dirò di più: Tosi avrebbe preso una valanga di voti anche se non si fosse candidato e fosse rimasto a casa seduto nel tinello a guardare la tv.
A differenza di te, io non ti do dell’antidemocratico. Ma mi permetto di cambiare una tua frase: “ Verona ha riconfermato il suo sindaco semplicemente perché ha lavorato bene”. No, semplicemente perché ”ha dato d’intendere d’aver lavorato bene”.
@matteo 1984. Siamo tristi perché queste sciagure e queste miserie cittadine, purtroppo, finiranno sui libri di storia. Visto l’attuale stato comatoso del pensiero politico della maggioranza dei cittadini veronesi, spero che almeno chi verrà dopo di noi abbia la lucidità di studiare e capire. La rielezione di Tosi è fuori dalla Storia e pone la città fuori dal flusso della Storia. Altro che laboratorio politico. Oggi Verona rappresenta una delle ultime roccaforti ai confini dell’impero di fenomeni populistici e meccanismi perversi altrove arrivati al capolinea.
Nessuno vuole far strage tra la popolazione di pennuti che popola le sponde dell’Adige. Mai percorso il sentiero lungo l’argine tra Parona e Settimo di Pescantina? Pullula di uccelli acquatici. Altro che specie a rischio. Dico solo che contestare un intervento che rende utilizzabile e godibile un percorso lungo il fiume a decine e decine di cittadini e famiglie solo per salvare qualche nido, mi sembra un atteggiamento discutibile e snob. E soprattutto ingrato verso quei volontari disposti a passare una giornata a raccogliere da terra schifezze a vantaggio della comunità. Ripeto: preferisco una covata di germano reale in meno ma la possibilità per tutti i cittadini di godersi una passeggiata lungo gli argini del fiume senza dover fare lo slalom tra porcherie varie.